lorenza 的个人资料--------------->LIVELLO1...照片日志列表更多 工具 帮助

日志


2008/5/17

non riesco a dormire...

 

 

  

 

INDEPENDENT LOVE SONG

 

 

You could say this was an independent lovesong
It's nothing like to us what love meant to them
That's not to say the love we have isn't big or that strong
I'm doing it a different way
I'm doing it a different way

You might say this is another boring lovesong
To be together and forever be true
And so today is much the same as it was then
I'm doing it a different way
I'm doing it a different way

(Chorus) I'll show you how to take me
Go down, go down
And I'll show you how to turn me
Right on, right on
And I'll show you how to touch me
Right on, right on, right on
Right on, right on, right on

Now it's fine that many men will look my way
And I'll take them home and let them show me the way
And sure I'll like a few but I'll leave the rest to play
I'm doing it a different way
I'm doing it a different way

(Chorus ') I'm gonna show you how to take me...

In a different way (10x)

(Chorus) I'll show you how to take me...

You could say this was an independent lovesong
It's nothing like to us what love meant to them
That's not to say the love we have isn't good or that strong
I'm doing it a different way
I'm doing it a different way

vaffanculo,non a me...

 
 
WHAT I AM
 
 

Sono quella che sono
Sono la mia creazione speciale
Quindi vieni a dare un’occhiata
Dammi un gancio o fammi un’ovazione
È nel mio mondo che voglio avere orgoglio
Il mio mondo e non è un posto in cui
Devo nascondermi
La vita non ne vale la pena
Fino a che puoi dire:
Sono quella che sono

Sono quella che sono
Non voglio lodi e non voglio pietà
Batto il mio tamburo
Alcuni pensano che sia rumore,
io credo sia un suono carino
e quindi cosa c’è che non va se
io amo ogni scintilla e ogni braccialetto
perché non provare a vedere le cose
da un’altra prospettiva?
La tua vita è fittizia
Finché non puoi urlare:
io sono quella che sono

io sono quella che sono
e quella che sono non ha bisogno di scuse
mi occupo solo della mia scrivania
a volte ho l’asso, a volte ho i due *
la vita è una sola e non c’è ritorno né cauzione
è solo una vita quindi è tempo di
aprire i vostri armadi
La vita non ne vale la pena
Fino a che puoi urlare:
Sono quella che sono
Sono quella che sono
sono quella che sono
e quella che sono non ha bisogno di scuse
mi occupo solo della mia scrivania
a volte ho l’asso, a volte ho i due *
la vita è una sola e non c’è ritorno né cauzione
è solo una vita quindi è tempo di
aprire i vostri armadi
La vita non ne vale la pena
Fino a che puoi urlare:
Sono quella che sono

Oh sono sono sono sono buona
Sono sono sono forte
Sono sono sono meritevole
Sono sono, appartengo
Sono, sono…

Sono sono sono utile
Sono sono sono vera
Sono sono qualcuno
Sono buona come te
Si, sono sono sono sono…




2008/3/9

chasing cars

questa è la mia ora,quella che preferisco.quella in cui sono sincera con me stessa,quella in cui riesco a guardarmi dentro...
 

We'll do it all
Everything
On our own

We don't need
Anything
Or anyone

If I lay here
If I just lay here
Would you lie with me and just forget the world?

I don't quite know
How to say
How I feel

Those three words
Are said too much
They're not enough

If I lay here
If I just lay here
Would you lie with me and just forget the world?

Forget what we're told
Before we get too old
Show me a garden that's bursting into life

Let's waste time
Chasing cars
Around our heads

I need your grace
To remind me
To find my own

If I lay here
If I just lay here
Would you lie with me and just forget the world?

Forget what we're told
Before we get too old
Show me a garden that's bursting into life

All that I am
All that I ever was
Is here in your perfect eyes, they're all I can see

I don't know where
Confused about how as well
Just know that these things will never change for us at all

If I lay here
If I just lay here
Would you lie with me and just forget the world?
 

 

servirà poi a qualcosa?e se stessi solo perdendo il sonno?solo silenzio,e musica in testa.che ora meravigliosa.peccato solo che in casa non posso fumare,se no ci stava da dio....bo,ci penserò domani.......



2008/3/1

?

quante vite possono essere vissute da un solo individuo?
a volte mi chiedo quante siano le possibilità...ma la casistica è pressapoco tendente all'infinito.
l'aver detto o meno una cosa,l'aver fatto un gesto,anche piccolo,o aver preso una decisione importante.
sono dentro ad un fumetto di dylan dog.
ci sono infinite me,in universi paralleli,o magari in questo,destinate a percorrere strade adiacenti,ma senza incontrarsi mai.immagino la tavola disegnata con un carboncino nero,morbido...piove,una me entra in tabaccheria,e mentre infila l'ombrello sgocciolante nel portaombrelli,l'altra me infila distrattamente le sigarette in borsa,sfila il cellulare e risponde,uscendo dal negozio.si sono sfiorate,ma ognuna delle due era assorta nei fatti suoi....e allora penso che sarebbe stato di me se a 4 anni avessi urlato più forte "mamma",
o se avessi continuato a dipingere?
e se avessi deciso di non rischiare un'amicizia,per uno che non sapevo chi fosse?
avrei potuto laurearmi...no,troppo inconcludente,e ad autogestirmi non sono mai stata brava...
potrei davvero studiare la geometria euclidea...un bel ripassino generale,per capire le meridiane.
potrei anche andare a dormire,tanto sono e resto un fumetto.ma non sono nè dylan,nè groucho,direi piuttosto un cane bianco a pois arancioni,in stile pimpa....
 
 

By harry*

 

 

ben harper mon amour

 
ieri alle 12:58 ho riscoperto la passione per ben harper.....così,fortuitamente.e come un fulmine a ciel sereno mi sono ricordata dei pomeriggi stesa sul prato,a guardare un pò le nuvole e un pò le formiche muoversi ordinate tra i fili d'erba,con te nelle orecchie.
 
 

  

 

 

2008/2/23

cameo

ho appena scoperto che la cameo nasce in germania,fondata grazie al tesoro di hitler...non comprerò più nulla,mi viene male solo  pensare che certe cose non le faccio,mica è perchè non mi va più! è solo che non sono da sola,ma devo pensare per 3.ogni tanto a me andrebbe pure,ma se tu non ti diverti,a me scazza doverti convincere che sarebbe divertente! però non andarci mai mi fa sentire vecchia e pallosa....e io non lo sono...NON LO SONO CAZZO! io in tutta onestà una serata me la farei pure,ma se poi finisce che devo mantere il controllo per tutti mi passa la voglia. poi c'è chi non si regola,straparla,si parla addosso,e fa casino...
quasi quasi mi è già passata la voglia,che poi,sul banco degli imputati ci sono sempre io quand'è la fine!
E SAI CHE C'è? C'è CHE MI SONO STRAROTTA I COGLIONI DI ESSERE GIUDICATA.e se dici,perchè dici.se incassi,e stai zitta,non sei tu,che fine hai fatto?sei seria e hai il muso,ridi...sei scema? ti preoccupi,e devi vivere più serenamente.cerchi di stare calma,e sei una sprovveduta.se dico no,non è vero,tutti ti danno contro,perchè è VERO! e se lo ammetti che la colpa è la tua?credi vada bene?noooo! e allora?allora sei apprensiva e in automatico risulti una scassacazzi.ma se lasci fare sei una menefreghista di merda.
no a me non mancano certe cose.anche io sono cambiata(che strano,sono l'unica che se n'è accorta?probabilmenteche ora mi alzo quando prima andavo a letto...)
MA VAFFANCULO...SAI QUANTO MI PIACEREBBE STACCARE LA SPINA PER UNA NOTTE?SAI QUANTO MI PIACEREBBE NON VIVERE SOTTO STO CAZZO DI MICROSCOPIO??NON MI PIACE ESSERE ANALIZZATA...NONMIPIACE!SONO DIVENTATA UN'ALTRA.MI SONO LASCIATA PLASMARE.HO SMUSSATO,MI SONO GUARDATA DENTRO,ED HO SCELTO CONSAPEVOLMENTE QUELLO CHE PER ME ERA IMPORTANTE,E SO DI AVER FATTO LE SCELTE GIUSTE,PERCHè LE HO FATTE COL CUORE.E ALLORA PERCHè UNA MIA RISPOSTA TI FA DUBITARE?DAVVERO SE MI GUARDI NEGLI OCCHI NON MI RICONOSCI?NON CAPISCO....ALLORA 8 ANNI NEL CESSO,E IO NON SONO CAMBIATA,MA NEANCHE TU...VORRà DIRE CHE MANGERò IL GELATO CON GLI OCCHI RIVOLTI ALLE MIE SCARPE.
MA NON ASPETTARTI CHE IO SORRIDA.SE TU SBAGLI,IO NON RIVALUTO 8 ANNI,MA GLI ULTIMI 15 MINUTI,IL SINGOLO PROBLEMA.ALTRIMENTI SAI CHE C'è?Sì...HO SEMPRE MENTITO,NON TI PUOI FIDARE,MENTO SPUDORATAMENTE OGNI VOLTA CHE APRO BOCCA(QUINDI MENTO MOLTO).HO IMPARATO,SONO UNA VERA MAESTRA.POSSO GUARDARTI DRITTO NEGLI OCCHI E RECITARE LA PARTE DELLA BRAVA BAMBINA CHE NON SONO.QUESTO TI FARà FORSE VIVERE MEGLIO?PREFERISCI AVERE RAGIONE,O CAPIRE?LO SAI NO CHE LA RAGIONE...?E ALLORA CAPISCIMI!SONO QUI!SONO IO!CON CHI SONO CRESCIUTA?PER CHI SONO CRESCIUTA?
COMUNQUE STO PEZZO HOUSE SPACCA...MI HA SCOLLEGATO IL CERVELLO DA CIRCA 10 MINUTI!
 
 
 

By harry*

 

 

2008/2/20

ancora tu?ma non dovevamo vederci più?

 
MA COME CAZZO è CHE MI FREGHI SEMPRE?IO TI Dò L'AGIO DI FAR PARTE DELLA MIA VITA,TU TI FAI SPAZIO A GOMITATE,E POI,DETTI LE REGOLE,E SE DICO QUALCOSA SONO PURE QUELLA STRONZA CHE ROMPE I COGLIONI?
MAVVVAFFANCULO!!!!!!!CAZZO,MI FAI PURE L'OFFESO?!MA CON CHE CORAGGIO RIVOLTI SEMPRE TUTTO?MA NON TI RENDI CONTO DI QUANTA FATICA FACCIO PER CERCARE DI SOPPORTARTI?CI PROVO,MA VA A FINIRE SEMPRE CHE ENTRI NELLA MIA VITA E LA INCASINI...E NON CHIEDI MAI SCUSA!!!!!!
 
 

Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

 

 

2008/2/16

serata relax

 
 
      io,waters e gilmour,caffè,sigaretta,e la serata è quasi perfetta.....
 
 
 
 
 
 
2008/2/11

elogio all'ikea...trovato 1anno e mezzo fa nel web

Dopo lo spaccamento di goduria provato nel leggere l'opinioncina della ninanumberfive nn potevo che armarmi di buona volontà e raggiungere Afragola... anche perchè l'invidia nel saperla in quel mondo legnoso mi logorava dentro come un tarlo.
Giuro, l'ikea nn mi ha dato una lira per scrivere questa opinione, e non conosco nessuno che ci lavora. Quindi è tutta roba mia.
La mia è una fede: il culto dell'inutile e dell'utile, ovvero tutto quello che si trova dall'ikea.
Della poca fatica, della poca applicazione mentale, della poca spesa.
E dunque, nel momento dell'estrema conversione, io dico: siamo tutti svedesi.
E sull'eco di questo grido, con in mano il mio catalogo, mi butto con rinnovato spirito in una tipica giornata all'ikea.
Una via crucis che mi condurrà forse, stazione dopo stazione, alla resurrezione di casa mia.
Il tragitto della fede e tragicamente segnato. Per terra grandi frecce nere indicano il percorso da fare, impossibile sgarrare. Vicino a me un signore con aria sgomenta dice: "uh maronna mia, qui dentro ci si perde?!", ma questo è impossibile, almeno fisicamente.
In termini di identità forse: chi sono io, chi sei tu, ooooh uomo ikea?!
Prima di entrare c'è una piantina che ti spiega ogni ambiente, ognuno perfettamente ricreato.
C'è il citofono in entrata, gli stivali da pioggia sotto la panca (cavoli la panca!) la tavola da pranzo è apparecchiata di tutto punto, in cucina c'è la pasta e i biscotti sono nei recipienti di vetro. Il finto balconcino ha piante e sedie a sdraio. Ogni tanto delle garbate signorine ikea arrivano e mettono a posto il divano, stropicciano i cuscini, passano lo spruzzino sulle vetrinette. Che brave.. ma dove si comprano!?
Mi sento come Riccioli d'oro quando arriva a casa dei tre orsetti, o come Edward Norton in "fight Club" quando seduto sul wc ordina per telefono i suoi mobili ikea e poi dà di matto. Nà figata.
Tutto è perfetto, in un folle e inquietante inseguimento della realtà. Se nn fosse per i cartelli dei prezzi penseresti di essere in una vera casa. Le librerie sono piene zeppe di libri, anche i tavoli ne sono pieni... ora, con tutta la simpatia per il sig. ikea, ma, dubito che il compratore medio ikea, cioè l'italiano medio noto in tutto il mondo per nn leggere neanche le istruzioni dei medicinali, abbia così tanti libri, anche se è bello pensare che sia così.
Nei portafotografie stanno famiglie perfette di svedesi biondi: se nn fai attenzione potresti portartele a casa e lasciarle così, invece che metterci le foto dei tuoi cari, tutti curti, niri e chiattutelli.
Nel mondo ikea ti rendi conto che tutto quello che hai comprato sin ora era perfettamente fuori luogo. Anche io prima di conoscere la vera fede peccavo.
Ricordo ancora quando giravo per i rigattieri, e i piccoli antiquari, ho persino recuperato un tavolino e una sedia dalla spazzatura. Ho speso più per tappezzarlo un vecchio divano, che se l'avessi comprato nuovo da Etro. Una vergogna.
Avevo un rapporto adulterino con il corniciaio che trovava cornici diverse e bizzarre per ogni mio quadro.
Oggi invece si può imparare l'arte da ikea, dove tutto è meravigliosamente identico a se stesso, così sicuro, essenziale, colorato, kitch.
Oggi nn vedo più il mio corniciaio, ma in compenso ogni volta che entro in una casa di qualche sconosciuto mi sento come se fossi a casa mia. Tutto è uguale (bè.. più o meno.. noto solamente che lo sconosciuto è riuscito a montare il tavolino in maniera che regge alla forza di gravità)

Dal sogno mi sveglia un lieto trillo che interrompe la musichina ovattata in filodiffusione e una voce recita: è ora di pranzo. Vuol dire un solo grido, un solo idioma, polpettine.
Ecco un altro dei miracoli ikea: qualcuno ha mai immaginato che avremmo pagato per provare la cucina svedese?
Eppure al ristorante decine di persone in fila si contendono canapè di gamberetti, salmone marinato e aringhe coperte da salsine indefinibili come se fosse fois gras.
Io, come da perfetta donna ikea mangio le polpettine. Dopo anni passati a subire il terrorismo di mamma (nn mangiare mai le polpettine!.. sono fatte con gli avanzi del giorno prima!!!) mi ritrovo ad ingurgitare polpettine surgelate con contorno di patate lesse, patetiche nella loro insipida nudità.
C'è anche una salsina rossa... poco invitante direi... ma per me vera adepta ikea... porzione doppia.
Dopo il pranzo mi dirigo verso il reparto bambini, in assoluto i più seguiti dalla religione ikea. Qui per loro c'è tutto un mondo a loro misura... e anche mia..
Per i ragazzini è l'inizio di un traiding orientato alla serializzazione dei loro gusti..
Cresciuti a pagnotte Mc Donald e vestiti Dolce e Gabbana, eccoli qui gli abitanti del mondo ikea.
Seguo in religioso silenzio i cartelli che sottolineano il credo ikea per i piccoli.
Come nelle lettere di San Paolo agli apostoli anche qui leggiamo parole che ci fanno riflettere: AL RIPARO DA OCCHI INDISCRETI, L'AMORE CONQUISTA TUTTI, ENTRA NEL DONDOLIO DEL MONDO. E che sarà mai!?
Dondolarsi su e giu? Un modo sereno di rilassarsi, non c'è dubbio.
Lo diceva anche mia nonna.
Intanto tre ragazzi con i dread locks provano tutte le sedioline per bambini continuando a ripetere "che storia, che storia, cioè io quasi quasi me ne porto una".. ma dove tà porti?... costa praticamente niente.. compratela no?!.. e nn continuare a scassare i maroni con "che storia!!"... continuo il percorso...
Vado a fare un giro nel bazar. Ogni reparto mi accoglie come una vecchia amica: sono anni che frequanto i bazar, anni che accumulo tazze, sottobicchieri, set all'americana e taglieri.
Nel reparto casalinghi poi c'è da uscì pazzi, adoro quelle grandi ceste con gli accessori: i taglia patate, gli affetta-sminuzza-agrumi, i grattuggia-inodore-agli, gli appendi coltelli.
Per lo più tutta roba inutile.
Nel reparto biancheria poi ho conosciuto le gioie del piumino. Ora posseggo più copripiumini di un albergo tirolese.
Nel reparto illuminazione saluto le grandi palle di carta di riso che pendono dal soffitto. Ciao amiche palle!.. (ecco.. pure io comincio a dà di matto)...effetti collaterali ikea...

Le ultime forze le impiego per superare il magazzino self service. Cammino in mezzo a torri piene di ogni ben di dio e guadagno la cassa. Al di la c'è lo snack bar. A uno dei tavolini una coppia di anziani. La signora con la faccia da vecchia mondina mastica un paninetto flaccido con dentro un hot dog dall'aria immangiabile.
Signori, io adoro questo posto.

dedicata a ninanumberfive... con tutto il c.....ore... 

2008/2/6

FORZA E CORAGGIO

buongiorno america!
stamattina mi rificcherei volentieri sotto al piumone(come nel 99% dei casi).
ma non si può!ho degli impegni urgenti.e oggi,come dice qualcuno..."sorridi,che se guardi bene questa vita è fatta proprio per te...oggi è il primo giorno del resto della tua vita".e allora sorrido,mi pento e mi dolgo di aver preso il caffè,che non posso bere...bacio diego,e ora andiamo a toglierci il pigiamino,e a vestirci,preparo le scartoffie,il latte,mi stampo un bel sorriso sulla faccia,e spero di non farmi fregare dalla tachicardia in ospedale.vado,sopporto stoicamente,ci caviamo sto pensiero,e non ci pensiamo più.poi esco,vado a scroccare un'insalata a mamma,mi riprendo il mio libro di volo,e torno a casina.accendo lo stereo a palla e gioco col nanetto.mi pare un bel programma,tanto più che il sole splende alto a piazza plebiscito.....
A,THE HIVES NELLE ORECCHIE.A PALLAAAAAA!!!!!
2008/2/3

elogio alla follia

 
elogio alla follia
 
 
Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell'uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un’eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia.
Il cuore ha sempre ragione.
 
 
Tratto da "Elogio della follia" di Erasmo da Rotterdam
 
 

gabriellaaaaa!!!!!!!!!!!!!

è "REMEDIOS" di gabriella ferri!
 
 

 

ambra

 
come accidenti si chiamerà la canzone che canta ambra in "saturno contro"?l'ho sentita venerdì per radio,mentre guardavo una salopette di jeans per popino,e aspettavo che la commessa chiudesse il telefono dopo 15 minuti di piccipicci col fidanzato...mi ha fatto girare le balle,e sono uscita senza salopette,e szenza aver ascoltato come si intitola...
2008/2/1

mio fratello è figlio unico



Sembra un angelo caduto dal cielo
Com’ e’ vestita quando entra il saxofono blu
Ma si annoia appoggiata allo specchio
Tra fanatici in pelle che la scrutano senza poesia

Sta perdendo sta perdendo sta perdendo sta perdendo
Sta perdendo sta perdendo sta perdendo sta perdendo tempo

Una sera incontro’ un ragazzo gentile
Lui quella sera era un lampo e guardarlo era come uno shock

E tornando e tornando e tornando e tornando
E tornando e tornando e tornando e tornando a casa


Lei ballera’, tra le stelle accese e scoprira’,
Scoprira’ l’amore, l’amore....... Disperato

Sembra un angelo caduto dal cielo
Quando si incontrano toccarsi e’ proprio uno shock

E tornando e tornando e tornando e tornando
E tornando e tornando e tornando e tornando a casa

Lei ballera’, tra le stelle accese e scoprira’,
Scoprira’ l’amore, l’amore ......... Disperato
 
 
 

By harry*
2008/1/23

ma chi sono giurato e biscardi?grande mario!!!!!!!!

 
 
SENZA BISOGNO DI INTRODUZIONI,PERCHè SI INTRODUCE BENE DA SOLO!!!!!!
 
 

  

 

MEDITATE GENTE,MEDITATE!

il primo dente

ricomincio a prendere la mia vita per mano.è tutto un casino in effetti,ma è il mio casino,quindi se non vi sta bene.....zzi vostri!
fatico a tenere ordinato,a pulire,a fare la spesa, ultimamente se esco, cosa che mi scazza alqanto,perchè la decenza imporrebbe almeno un colpo di spazzola...lo faccio solo per cose poco piacevoli,tipo otturazione di un dente(è la terza volta sullo stesso povero molare),che purtroppo,non riusciamo a capire perchè continui a fare malissimo,e quindi lunedì lo faccio devitalizzare.amen.poi,il 6, asportazione di 2 nei.non me la faccio sotto per il bisturi che mi taglia,no,io ho paura di vedere.basterebbe guardare da un'altra parte...ma non sono capace.la curiosità impone di sopportare,e guardare il tutto.in realtà mi cago addosso anche per le 2 anestesie locali.ODIO GLI AGHI!!!!il mio amore è collassato sul divano.fra 4 ore si deve alzare per andare al lavoro...lo porto a nanna,o gli metto una coperta addosso?non dà l'idea di stare comodissimo,ma dal leggero russare,forse è meglio non rompergli le scatole.
buonanotte mondo!a,UFFICIALMENTE A DIETA.tragico punto di partenza:61.2 kg.saprò essere disciplinata?mmmmmm
 
 
 
 
 
 
2008/1/6

a neruda

rileggevo le tue poesie,rapita,incantata,col fiato sospeso.mi chiedevo se c'è uomo al mondo che può dire cose tanto perfette alla propria donna.mi sono chiesta se eri così,se davvero parlavi d'amore alle donne della tua vita nel modo in cui hai scritto,o se piuttosto eri un taciturno che con carta e penna sapeva esprimersi come non sapeva fare a voce.
ho osservato le case in cui hai vissuto,ho provato ad immaginare la tragedia per la perdita di tua figlia,ho pensato alla dittatura nel tuo paese,al tuo ruolo.mi sono chiesta se avresti preferito essere un tipo anonimo.
ho provato ad immaginare quale fosse l'ora del giorno che preferivi.fumavi?lontano dal tuo paese ti sentivi libero?confinato in un posto che non era casa tua?
cosa ti è mancato?avevi un carattere equilibrato?eri malinconico?scrivere ti dava soddisfazione?o ti veniva tanto naturale da non renderti conto della bellezza tangibile dei tuoi versi?hai scritto per le tue donne,o nella tua testa avevi un'ideale donna perfetta?
ho cercato in rete quante più foto potessi.ho voluto osservare il tuo volto,i segni che i giorni hanno inciso sul tuo viso.c'è una foto in cui sorridi...che sia solo una facciata?
non potrò mai dirti grazie.non potrò mai avere risposte soddisfacenti.
torno a leggere.a perdermi.a sognare ad occhi aperti.
stasera ho scoperto jose gonzalez.ascolto la sua musica,e mi perdo nei tuoi versi.non mi serve altro.
 
 

Giochi ogni giorno...

Giochi ogni giorno con la luce dell'universo.
Sottile visitstrice, giungi nel fiore e nell'acqua.
Sei più di questa bianca testina che stringo
come un grapolo tra le mie mani ogni giorno.

A nessuno rassomigli da che ti amo.
Lasciami stenderti tra le ghirlande gialle.
chi scrive il tuo nome a lettere di fumo tra le stelle del sud?
Ah lascia che ricordi come eri allora, quando ancora non esistevi.


Improvvisamente il vento ulula e sbatte la mia finestra chiusa.
Il cielo è una rete colma di pesci cupi.
Qui vengono a finire i venti, tutti.
La pioggia si denuda.

Passano fuggendo gli uccelli.
Il vento. Il vento.
Io posso lottare solamente contro la forza degli uomini.
Il temporale solleva in turbine foglie oscure
e scioglie tutte le barche che iersera s'ancorarono al cielo.

Tu sei qui. Ah tu non fuggi.
Tu mi risponderai fino all'ulitmo grido.
Raggomitolati al mio fianco come se avessi paura.
Tuttavia qualche volta corse un'ombra strana nei tuoi occhi.


Ora, anche ora, piccola mi rechi caprifogli,
ed hai persino i seni profumati.
Mentre il vento triste galoppa uccidendo farfalle
io ti amo, e la mia gioia morde la tua bocca di susina.

Quanto ti sarà costato abituarti a me,
alla mia anima sola e selvaggia, al mio nome che tutti allontanano.
Abbiamo visto ardere tante volte l'astro baciandoci gli occhi
e sulle nostre teste ergersi i crepuscoli in ventagli giranti.

Le mie parole piovvero su di te accarezzandoti.
Ho amato da tempo il tuo corpo di madreperla soleggiata.
Ti credo persino padrona dell'universo.
Ti porterò dalle montagne fiori allegri,copihues,
nocciole oscure, e ceste silvestri di baci.
Voglio fare con te
ciò che la primavera fa con i ciliegi.


 
 

 

down the line

 

 

Sete di te m'incalza

Sete di te m'incalza nelle notti affamate.
Tremula mano rossa che si leva fino alla tua vita.
Ebbra di sete, pazza di sete, sete di selva riarsa.
Sete di metallo ardente, sete di radici avide.
Verso dove, nelle sere in cui i tuoi occhi non vadano
in viaggio verso i miei occhi, attendendoti allora.


Sei piena di tutte le ombre che mi spiano.
Mi segui come gli astri seguono la notte.
Mia madre mi partorì pieno di domande sottili.
Tu a tutte rispondi. Sei piena di voci.
Ancora bianca che cadi sul mare che attraversiamo.
Solco per il torbido seme del mio nome.
Esista una terra mia che non copra la tua orma.
Senza i tuoi occhi erranti, nella notte, verso dove.


Per questo sei la sete e ciò che deve saziarla.
Come poter non amarti se per questo devo amarti.
Se questo è il legame come poterlo tagliare, come.
Come, se persino le mie ossa hanno sete delle tue ossa.
Sete di te, sete di te, ghirlanda arroce e dolce.
Sete di te, che nelle notti mi morde come un cane.
Gli occhi hanno sete, perchè esistono i tuoi occhi.
La bocca ha sete, perchè esistono i tuoi baci.
L'anima è accesa di queste braccia che ti amano.
Il corpo, incendio vivo che brucerà il tuo corpo.
Di sete. Sete infinita. Sete che cerca la tua sete.
E in essa si distrugge come l'acqua nel fuoco.


 

 

crosses

 

 

XVII sonetto

Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l'ombra e l'anima.


T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.


T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti


che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

 

 

 

stay in the shade

 

 

Per il mio cuore...

Per il mio cuore basta il tuo petto,
per la tua libertà bastano le mie ali.
Dalla mia bocca arriverà fino in cielo
ciò che stava sopito sulla tua anima.

E' in te l'illusione di ogni giorno.
Giungi come la rugiada sulle corolle.
Scavi l'orizzonte con la tua assenza.
Eternamente in fuga come l'onda.

Ho detto che cantavi nel vento
come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
Come quelli sei alta e taciturna.
E di colpo ti rattristi, come un viaggio.

Accogliente come una vecchia strada.
Ti popolano echi e voci nostalgiche.
Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
gli uccelli che dormivano nella tua anima.


 

 

teardrop

 

 

Corpo di donna...

Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche,
assomigli al mondo nel tuo gesto di abbandono.
Il mio corpo di rude contadino ti scava
e fa scaturire il figlio dal fondo della terra.

Fui solo come un tunnel. Da me fuggivano gli uccelli
e in me irrompeva la notte con la sua potente invasione.
Per sopravvivere a me stesso ti forgiai come un'arma,
come freccia al mio arco, come pietra per la mia fionda.

Ma viene l'ora della vendetta, e ti amo.
Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo.
Ah le coppe del seno! Ah gli occhi d'assenza!
Ah le rose del pube! Ah la tua voce lenta e triste!

Corpo della mia donna, resterò nella tua grazia.
Mia sete, mia ansia senza limite, mio cammino incerto!
Rivoli oscuri dove la sete eterna rimane,
e la fatica rimane, e il dolore infinito.

 

killing for love

 

 

Sei tutta spume...

Sete di te m'incalza nelle notti affamate.
Sei tutta spume agili e leggere
e i baci ti percorrono e t'irrigano i giorni.
Il mio gesto, la mia ansietà, pendono dal tuo sguardo.
Vaso di risonanze e di stelle prigioniere.
Son stanco, tutte le foglie cadono, muoiono.
Cadono, muoiono gli uccelli. Cadono, muoiono le vite.
Stanco, son stanco. Vieni, desiderami, fammi vibrare.
Oh, mia povera illusione, mia accesa ghirlanda!
L'ansia cade, muore. Cade, muore il desiderio.
Cadono, muoiono le fiamme nella notte infinita.

Fiammata di luci, colomba di crete bionde,
liberami da questa notte che incalza e distrugge.

Sommergimi nel tuo nido di vertigine e di carezza.
Desiderami, trattienimi.
L'ebbrezza all'ombra fiorita dei tuoi occhi,
le cadute, i trionfi, gli sbalzi della febbre.
Amami, amami, amami.
In piedi ti grido! Amami.
Infrango la mia voce gridandoti e faccio ore di fuoco
nella notte pregna di stelle e di levrieri.
Infrango la mia voce e grido. Donna, amami, desiderami.
La mia voce arde nei venti, la mia voce che cade e muore.

Stanco. Son stanco. Fuggi. Allontanati. Estinguiti.
Non imprigionare la mia sterile testa tra le tue mani.
Mi segnino la fronte le fruste del gelo.
La mia inquietudine si sferzi con i venti dell'Atlantico.
Fuggi. Allontanati. Estinguiti. La mia anima deve star sola.
Deve crocifiggersi, sbriciolarsi, rotolare,
versarsi, contaminarsi sola,
aperta alla marea dei pianti,
ardendo nel ciclone delle furie,
eretta tra i monti e tra gli uccelli,
distruggersi, sterminarsi sola,
abbandonata e unica come un faro di spavento.

 

 



 

heartbeats

 

 

Perchè tu possa ascoltarmi...

Perchè tu possa ascoltarmi le mie parole
si fanno sottili, a volte,
come impronte di gabbiani sulla spiaggia.

Collana, sonaglio ebbro
per le tue mani dolci come l'uva.

E le vedo ormai lontane le mie parole.
Più che mie sono tue.
Come edera crescono aggrappate al mio dolore antico.

Così si aggrappano alle pareti umide.
E' tua la colpa di questo gioco cruento.

Stanno fuggendo dalla mia buia tana.
Tutto lo riempi tu, tutto lo riempi.

Prima di te hanno popolato la solitudine che occupi,
e più di te sono abituate alla mia tristezza.

Ora voglio che dicano ciò che io voglio dirti
perchè tu le ascolti come voglio essere ascoltato.

Il vento dell'angoscia può ancora travolgerle.
Tempeste di sogni possono talora abbatterle.
Puoi sentire altre voci nella mia voce dolente.
Pianto di antiche bocche, sangue di antiche suppliche.
Amami, compagna. Non mi lasciare. Seguimi.
Seguimi, compagna, su quest'onda di angoscia.

Ma del tuo amore si vanno tingendo le mie parole.
Tutto ti prendi tu, tutto.

E io le intreccio tutte in una collana infinita
per le tue mani bianche, dolci come l'uva.

 

 



 

hand on your heart

 

DOLCI COME L'UVA....

2008/1/5

il natale di mario(uno spettacolo!)

Er Natale

Ebbene si,stanno a arriva' le feste de Natale... so tutti contenti, so tutti felici... so tutti piu' boni... a me me rode er culo... e divento ancora piu' stronzo si e' possibile. A Natale te se riempie la casa de parenti, zii, zie, cugini, cugine, nipoti, nonni, pro zii, pro zie, de tutto, gente che vedi solo pe 2 motivi, le feste o i funerali ... tocca mettese i cartellini sul petto pe ricordasse i nomi. Insomma se comincia er 24, dalla mattina appena me arzo, mi madre parte co la tiritera.... Scenno, manco me siedo pe fa colazione che parte la lagna... 'ricordate che er 24 e' vigilia, quindi er 24, PESCE...' me la guardo ancora nel sonno e je dico 'a ma' sto a fa colazione, posso magna' i biscotti o devo inzuppa na spigola nel latte???' Insomma a casa ce sta n'armata de affamati, gente che pare che non magna da na vita, aspetteno er Natale cor veleno, da metà novembre stanno a insalatine pe non rovinasse l'appetito, insomma oramai a casa mia non fanno piu' la spesa al dettaglio. L'anno scorso hanno preso 123 mq de mediterraneo e 83 mq de mar baltico... te dico solo che mi nonna stava pe infarinà e frigge er capitan findus, sto cojone stava a passa nello spazio de mare che s'eravamo comprati, lui co quel cazzo de peschereccio azzurro. C'e' gente che pe magna' conosce i peggio trucchi... de solito a cena dopo un par de portate se slacceno la cinta... mi zio l'anno scorso pe frega' i parenti s'e' presentato in tuta: cosi' non comprime e po magna' de piu'! Insomma la cena scorre, se finisce de magna' ed e' l'ora dei regali... In tutte la famiglie ce sta quella che vole fa l'istruita, pure che ha fatto pe puzza la seconda elementare... e allora senti mi zia che da il regalo al marito della sorella e je dice... 'tieni, un bel CARDIGAN', che mi zio c'aveva paura fosse un cane da riporto del Caucaso, ha aperto col terrore... Poi co un sospiro je fa: 'ah! un maglione coi bottoni... m'ero preso na paura'. fiuuu! pericolo scampato! Sempre lei e' quella che fa i regali impegnati ai nipoti, viene e te fa... 'tieni un bel libro, che la cultura e' importante!'. 'A zi, sara' pure importante ma si me regali 'I 3 moschettieri' che c'ho 35 anni, che cazzo de cultura voi che me faccio...' Ma la cosa piu' bella, che va contro tutto quello che ce viene detto in televisione, so i regali della nonna. So anni che sentimo di che co l'euro tutto e' aumentato: quelle che erano 5 mila lire, mo nella nostra mente, so 5 euro.. si er cazzo che te se frega... mi nonna me regalava 50 mila lire prima, mo uno se spetta 50 euro... e invece no!! te se presenta co un pezzo da 20.. un pezzo da 5 e 50,20 e 10 centesimi... te verrebbe da daje na sediata. Mi nonna e' la vera risposta italiana al problema euro! Poi la gente se ne va a casa, ma er peggio deve ancora da venì. Er peggio e' il 25!!!! La notte io non ce dormo... so' teso... impaurito... I preparativi pel 25 partono dall'Immacolata. Se riuniscono le donne e se mettono a decide... che famo che non famo... agende co le ricette, puntate registrate della prova del cuoco... poi alla fine se finisce sempre a magna' le stesse cose... Te alzi la mattina, entri in cucina, e le vedi li, manco stessero a sperimenta' la fusione a freddo. Appena provi a entra' te fanno 'CHE VOI?'...'niente che vojo, un bicchiere d'acqua'... 'NO, mo aspetti'... manco i vietcong ereno cosi'. Poi pare sempre che e' successo qualcosa, so tutte co la faccia disperata.. Te spaventi, ce stai male e domandi 'che e' successo?'... 'lascia sta...' '..come lascia sta? vojo sape'! Aho, se so cose della famiglia, c'ho il diritto de sapello'... Te guardano co la faccia distrutta... e te dicono '... la besciamella ha fatto i grumi'.... MA ANNATEVENE A FAN CULO VOI, E LI GRUMI!! Da 30 anni, er 25 c'ha er menu fisso...e non solo quello. La cosa peggio che po' succede e' il doppio tavolo: uno pei grandi e uno pei piccoli. Me dava ar cazzo da ragazzino... ma adesso me fa proprio smadonnà... L'anno scorso se semo ritrovati al tavolo che er piu' piccolo c'aveva 25 anni... Gente che e' ita in guerra, gente co 2 divorzi... pero' sei sempre relegato al TAVOLO DEI PICCOLI. L'unica cosa e' che da 2 anni a sta parte ce danno pure i coltelli. Poi nel mentre che se magna, noti che er fratello de zio, che er 24 c'aveva la tuta, oggi s'e' presentato co la tunica che ha fregato a un lavavetri al semaforo. Sotto e' rigorosamente nudo, che le mutande segano!!!! E c'ha la faccia contenta. Hai capito si che stratega, er Bonaparte del colesterolo!!! Er pranzo finisce, se contano i superstiti, se sparecchia, se lavano i piatti e poi... e poi... se gira a tovaja che da bianca diventa verde... se comincia a gioca' a carte!!! E a che se gioca? a sette e mezzo? NO! Se gioca a BESTIA!!! Er gioco dell'infamita', tutti contro tutti. Er tipico momento arriva co un piatto de na quarantina de euri. Comanda coppe. Te c'hai er 3 secco.... bussi... sei de mano te senti un leone... bussa solo tu nonna. Te dici.... 'nonna me vo bene, m'ha cresciuto, sto tranquillo...', cambi 2 carte. Non t'entrano altre briscole ma t'entra un carico. Un po' de paura ce l'hai, ma ostenti sicurezza. La vecchia non deve intravedere il minimo turbamento in te, so come i cani... sentono si c'hai paura. Allora parti: lanci er carico a denara. Tu nonna te lo magna col 2 de coppe. Cominci a sudà freddo e te dici 'no, non ce lo po ave', no, non me po' di cosi' sfiga....' E invece che fa? Cala er COPPONE.... Poi co lo sguardo finto dispiaciuto te dice: ' Bello de nonna tua e' il gioco...' Te butti er 3 smadonnante e lei non contenta butta er 5 a spade, che te c'avevi er 4. Insomma tu nonna t'ha mannato in bestia.. 'cci suaa!! A me m'ha fermato mi padre appena in tempo, je la stavo pe da na lamata... Gia' me fai i regali pidocchiosi poi te li ripii pure... Poi dici li metti all'ospizio!! Comunque, giocando giocando se fa ora de cena e parte la domanda retorica: qualcuno cena? E c'e' gente che ancora c'ha er coraggio de di de si..... Poi che vordi' sta divisione cena-pranzo-cena... Io so sicuro che l'anno scorso mi zio s'e' messo a sede er 24 e s'e' rialzato er 2... Ma arriva l'ora de salutasse... e la solita manfrina: 'se vedemo troppo poco. tocca organizza' piu' spesso...' Vedi tu nonno che se fa du conti e dice... 'Aho' contando che er Natale vie' na volta l'anno, la prossima occasione deve da esse....' Ed e' allora che parte un sonoro 'ANNATEVENE UN PO' AFFANCULO TUTTI QUANTI!' ....che bello er Natale in famiglia

 

Mario.V

ps: a dir la verita me l'ha mandata vale.....grazie amoreeeeeeeeeee

 

2008/1/1

solite somme di fine anno

sono quasi le 10 del 1 gennaio 2008.casa è immersa nel silenzio,ed io ascolto vasco ,e rivedo come un film questo anno stranissimo,che non riesco a definire un anno "buono".è nato mio figlio,abbiamo messo su casa.avrebbe potuto essere un anno spettacolare,invece no.io non sono stata capace di viverlo così.
è stato faticoso,stressante.
mai come nel 2007 mi sono sentita sola ad affrontare cose più grandi di me.
un buon 50% di queste sensazioni sono date dal fatto che ho sempre idealizzato la gravidanza,la maternità con un  momento in cui ascoltarsi,coccolarsi,imparare a sentirsi.no,non mi sbagliavo.è così,solo nel caso in cui tutta una serie di problemi pratici sono stati risolti,se hai chi si occupa di te.
avrei potuto passeggiare con la musica nelle orecchie,guardando l'orizzonte,col profumo del mare nel naso,e i gabbianie le onde ,il vento...nella testa.invece ho passato la gravidanza tra uffici,scartoffie,lavori pesanti,pensando che certe cose avrei potuto farle non appena avessi finito di lavorare.
no,non funziona così.
ho quasi perso diego,ho rischiato di partorire con 2 mesi 1/2 in anticipo.non mi sono mai ascoltata,anzi,mi dicevo che potevo sopportare di più,che se uno nasce fenomeno...no,non sono un fenomeno,sono una scema che crede di essere di ferro.quest'anno ho scoperto che non sono dio.
poi,sono circa 10 anni che costruisco la mia casa.nella mia testa.be,non funziona quasi mai come uno vorrebbe.
bisogna essere super attenti a 1000000 di cose,stare attaccati al culo degli operai,perchè immancabilmente faranno un lavoro di 5 minuti di testa loro,e dovranno tornare per 10 giorni in più,per recuperare una cosa che sembrava una cazzatina.
poi,i soldi....maledetti soldi.che non bastano mai!
ti fai prendere dall'ansia,ti senti affogato.e non riesci a goderti le cose che hai,perchè l'essenziale infondo ce l'hai già,ma a volte te ne dimentichi.
ulteriori scremature.eliminare il superfluo.
non serve poi molto per essere felici.
la delusione è capire che non hai capito un accidente,che persone di cui ti fidavi,a cui volevi bene,più bene che a tanti altri,infondo infondo se ne fottono,e ti fanno una telefonata solo se proprio non sanno che fare.chi ti aveva promesso che ti avrebbe voluto bene,sostenuto nei momenti difficili,che mai ti avrebbe lasciato sola nei momenti più bui,che avrebbe condiviso la vita con te,alla prima difficoltà si è dileguato.amen.prendo atto,incasso,e spero di essere più furba per il prossimo giro di giostra.
ho capito che non posso tenere il mondo sulle mie spalle,perchè se questo è il nostro mondo,e mi accrgo che grava solo su di me,prima o poi viene che mi stufo,e se mi scanso,e lo faccio scivolare dalla mia schiena,poi va in frantumi!
è stato un anno difficile,di quelli che tolgono il fiato,che ti svuotano,di quelli che ti fanno piangere la notte,quelli che "perchè cazzo devono succedere tutte a me?!non ricordo di aver bastonato la croce!!!!!!!!!".è stato un anno difficile.ma come sempre ho vinto io!
guardo mio figlio che dorme,è il mio cucciolo,dolce,bello,a volte buffo,curioso,a volte non ti sopporto,con quella voce a trombetta,dritta nei miei timpani,ma ti amo,ti amo,TI AMO!ti amo più della mia stessa vita!potrei uccidere per te,sei noi 2 insieme,la nostra carne,in un unico esserino perfetto,e sei speciale.
e tu?che ti sei alzato per non disturbare il suo sonno,ma sei crollato sul divano,(IL DIVANO!!!!!!ORA NE ABBIAMO 2...tanto per rifarsi di 4 anni senza,e 3 anni con un coso maledetto che ti frantumava le ossa!).a volte parliamo lingue diverse,non ci capiamo,non ci proviamo neppure,ma lo so amore mio, che è difficile,certe giornate non si ha neppure la forza di andare avanti.lo si fa per inerzia,e basta,senza voglia,senza passione,solo perchè si deve.ma dobbiamo solo trovare nuovi equilibri,siamo una squadra io e te,non te lo scordare!
se mi guardo in dietro,tu ci sei sempre stato,hai sempre mantenuto ogni tua promessa,non mi hai mai delusa.il tuo amore lo hai dimostrato costantemente,con la tua semplicità,coi tuoi gesti quotidiani.
tu non sei di quei fenomeni che fanno i buffoni 3 volte all'anno per sconvolgere una donna.no,la tua forza è la costanza.i tuoi silenzi,il tuo non lamentarti quando fai le cose,e ce l'hai scritto in faccia che sei a pezzi.
il tuo accontentare ogni mia richiesta,il tuo "non ce la faccio neppure a parlare,ma vieni qui,fatti abbracciare...lo sai che non sei mai sola vero?che non ti mollo se qualcosa non va..."sì,lo so!non l'hai mai fatto.mi sostieni,sei onesto,mi dici quello che pensi,sinceramente,senza prendermi per il culo,e non mi dai ragione per farmi felice,se sai che sto per prendere una bastonata,mi avvisi...sarà dura da digerire,ma meglio di una botta sui denti mentre stai sorridendo...
mi proteggi,eppure cerchi di farmi capire che devo crescere,che non sono più una bambina.e non posso comportarmi da tale.
ok.mi assumo le mie responsabilità.
questo nuovo anno spero mi porti un pò di equilibrio.
me ne serve un bel pò.
per non farmi vacillare al primo soffio di vento,per godermi quello che ho(che è molto di più di ciò che 10 persone messe insieme possono chiedere nelle loro vite!).
non mi manca niente.davvero niente.
ben venuto 2008!ti guardo con occhi fiduciosi.tu cerca di non deludermi!
 
2007/11/29

nebbia

vivere con te è stato come essere immersi nella nebbia più fitta.aspetti che si diradi per avere la tua dose di luce del sole,o che almeno piova,tanto per vedere che efetto fa un qualsiasi cambiamento.
ma cazzo,ho dimenicato he vivo nella pianura padana!
combattuta tra arginarti,metterti intorno dei paletti col filo spinato,o chissà,dovrei avvolgermi io nel filo spinato,così da non poter più essere toccata in alcun modo.
servirebbe?
no,hai l'attrezzo giusto per rompere qualunque catena io metta,abbatti tutti i muri che mi difendono,e più invadi i miei spazi,più si solidifica questo sentimento.più mi abbatti più mi allontano.
ma ora stai giocando una partita molto pericolosa,e non lo sai.
non ti rendi conto di quale sia la posta in gioco.non vuoi proprio capire.ma quando passi il segno poi......non si torna indietro.
non ci sono altri appelli.preferisco essere quella cattiva che nega il diritto,piuttosto che farti rovinare ciò che di più bello la vita mi ha donato.te lo sei giocato.adesso basta.
se la cadenza deve essere settimanale,di oggi non ha ricordi,ma un domani potrebbe chiederti perchè fai piangere le persone che lui ama.e potrebbe dirti che sei cattivo.lui ti ucciderebbe con questo.meglio evitare non credi?
sì meglio evitare.ciao.mi spiace solo per te.per lui ti giochi la possibilità di essere felice.te lo stai perdendo.
sorrisi e progressi che non tornano più,e ti sei fatta confinare da lui.
30 anni non bastano?
evidentemente no
per me si